Perché il content marketing può trainare la SEO

Perché il content marketing può trainare la SEO


La SEO è content marketing: perché posizionare una pagina in cima ai motori di ricerca non ha senso, oltre a essere difficile, se quella pagina non ospita contenuti interessanti, coinvolgenti, capaci di convertire.

E non a caso, tra i rami della comunicazione digitale, la SEO sembra quello più intrecciato al content marketing.

Una SEO guidata dal solo contenuto?seo content marketing

Secondo alcuni è possibile costruire una buona SEO lavorando unicamente sui contenuti.

Affermazione un po’ azzardata: nella SEO entrano in gioco numerosi elementi come i link in entrata (provenienti da fonti autorevoli e pertinenti) e un codice corretto e completo. E, stando ad alcuni test, gioverebbero anche le condivisioni sui social, il CTR, il tempo di caricamento della pagina, il tasso di rimbalzo e il tempo di permanenza dell’utente.

Google premia chi scrive con naturalezza

Tuttavia la recente evoluzione di Google dà una mano a chi, anche senza particolari conoscenze tecniche, produce contenuti di qualità: sanzionando l’abuso di parole chiave e valorizzando un linguaggio ricco ed eterogeneo, ad esempio, Mountain View sprona web e copywriter a scrivere preoccupandosi del lettore più che del motore di ricerca.

E i testi debbono essere scritti con semplicità e naturalezza, senza trucchi per carpire posizionamenti immeritati.

Google inoltre penalizza chi duplica i contenuti altrui, mentre vede di buon occhio i testi lunghi, approfonditi e soprattutto capaci di dare risposte esaurienti alle domande degli utenti.

Meglio allora privilegiare la qualità alla quantità e progettare contenuti:

  • utili, così da soddisfare le richieste che gli utenti esprimono con le query di ricerca e ottenere da loro reazioni positive;
  • dettagliati, con numerose informazioni e un linguaggio vario ricco di possibili keyword, anche di nicchia;
  • talmente originali e coinvolgenti da stimolare la condivisione sui social.

L’imposeo content marketing rtanza delle raccomandazioni

E’ bene anche affidarsi alle recensioni degli utenti: che però possono facilmente sfuggire di mano o essere “taroccate”.

Tuttavia i pareri positivi, se percepiti come obiettivi e disinteressati, rafforzano la credibilità della marca e aiutano la SEO con pagine fresche e aggiornate, che Google sembra preferire a quelle più datate.

Più in generale, i contenuti vanno lanciati da attività di pubbliche relazioni che suscitino interesse e ottengano spontaneamente condivisioni e link.

Il content marketing, però, non produce risultati dall’oggi al domani: richiede tempo, perseveranza, una pianificazione consapevole e coerente.


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