Utili principi per disegnare una mobile interface

Utili principi per disegnare una mobile interface


Progettare una mobile interface significa pensare in “economia di tempo e attenzione al layout”.

Lo sostiene, a ragion veduta, il designer Josh Clark: comunicare attraverso i dispositivi mobili è una sfida che richiede contenuti convincenti, ma anche la capacità di condensare in uno spazio limitato messaggi asciutti e stringati, talmente degni di nota da attrarre un pubblico con poco tempo a disposizione e spesso scarsa attenzione, da raggiungere in contesti più movimentati e dinamici della casa o dell’ufficio.

Gli ultimi anni, con la diffusione capillare di smartphone e tablet, hanno segnato l’affermazione delle interfacce touch, immediate da utilizzare anche senza alcuna conoscenza tecnica; e la miriade di app messe in commercio permette di ricavare una serie di principi utili da seguire:

Mobile interface: come progettarlaSegui le convenzioni diffuse nel settore

Le interfacce delle app devono essere quanto più intuitive possibile e fare affidamento su icone e segni grafici dal significato riconosciuto e condiviso dal pubblico.

Apple e Microsoft hanno edificato la fortuna dei loro software su un sistema di simboli che, nel tempo, sono stati interiorizzati da milioni di persone (pensate alle metafore della scrivania, delle cartelle e del cestino).

In realtà rompere le convenzioni può avere un grande valore: ma solo quando si tratta di innovazioni autentiche.

Delinea un percorso preciso per l’utente

Un’app non è un quotidiano on line con migliaia di articoli o un e-commerce mastodontico come Amazon o eBay: la mobile interface deve tracciare il percorso dell’utente in modo chiaro e lineare, riducendo il numero di passaggi necessari per ottenere il risultato voluto.

L’ideale sarebbe permettere all’utente, in ogni punto del percorso, di capire dove si trova, dove può andare e cosa può ancora ottenere; e limitare all’essenziale i contenuti, il numero delle pagine e il ventaglio di opzioni disponibili.

Da evitare i menù a tendina, inadatti al mobile, a favore di elenchi sintetici.Mobile interface: come progettarla

Adotta un linguaggio chiaro, in parole e immagini

Una buona app parla il linguaggio della vita quotidiana: termini semplici, concreti e inequivocabili che gli utenti conoscono. E adopera un font nitido, facile da leggere, con le giuste dimensioni.

In una mobile interface le immagini e le icone sono decisive: gradevoli e immediate, a patto che il significato che gli attribuiamo combaci effettivamente con quello inteso dagli utenti.

Lo stesso vale per le micro-interazioni: quegli effetti che accompagnano le azioni dell’utente per rendere più fluida e piacevole la navigazione.

Grafica e layout devono coniugare estetica e funzionalità: per trasmettere sensazioni piacevoli senza esagerare in orpelli inutili, che potrebbero confondere e disperdere l’attenzione degli utenti.

Progetta la tua mobile interface in modo mirato

Le app, come abbiamo detto, dovrebbero essere semplici, essenziali, con pochi fronzoli. Oltre a distinguersi per un valore d’uso originale e facilmente riconoscibile dal pubblico.

E’ per questo che, a mio giudizio, le app non possono presentare un profilo generico o indistinto; ma devono rivolgersi a un target ben definito, con precise esigenze e caratteristiche, per soddisfare un bisogno specifico e chiaramente individuato.

In un modo che colpisca nel segno e sparigli le carte.

Categories

+ There are no comments

Add yours